Mancano pochi giorni al ballottaggio che vedrà contrapporsi Esterino Montino e Mario Baccini per la poltrona di sindaco di Fiumicino. Il confronto Montino vs Baccini, andato in onda ieri sera su Canale10, moderato da Mara Azzarelli, ha visto l’esponente dem e quello del centro destra dialogare in maniera decisa, ma garbata. Il dibattito si è svolto ricalcando lo stile americano con dieci domande e novanta secondi per rispondere.
Cosa faranno immediatamente eletti? Baccini penserà alla disoccupazione “In media – dice – c’è una persona senza lavoro in ogni famiglia”. Il primo atto concreto del democratico invece avverrà entro I primi cento giorni e si concentrerà sul decoro, alla collaborazione tra amministrazione e popolazione.
Un punto di incontro I duellanti lo hanno trovato sull’ampliamento dell’aeroporto. Per entrambi non è necessario e si deve piuttosto far crescere lo scalo in termini di qualità e servizi. Sulla sicurezza baccini ha le idee chiare e non usa mezzi termini “veniamo visti da molti delinquenti come un’area di shopping a cielo aperto. Creerò un’unità di crisi per unire le forze dell’ordine con le associazioni locali. Montino fa riferimento alle telecamere di controllo, circa 100, installate in questi anni e da lì si dovrà ripartire per continuare a sentirci più sicuri”.
Infine un appello: perché votare Montino? “Perché Fiumicino è cambiata, la stiamo pensando proiettata verso il futuro e ogni anno mille persone scelgono di trasferirsi qui”. Perchè votare Baccini? “Perchè è il momento di cambiare. Questa è una città dove investire e dove è possibile alzare la qualità della vita”. Ora non resta che aspettare la notte elettorale tra il 24 e 25 giugno quando i residenti del comune conosceranno il loro primo cittadino per I prossimi cinque anni. Il dibattito Montino vs Baccini è disponibile sul nostro sito nella sezione eventi.