Proseguono le storiche problematiche del semaforo posizionato sull’Aurelia, all’altezza di Granaretto. “E’ tarato male – afferma il presidente del locale comitato di quartiere, Alessio Pietrogiuli – chiediamo con forza alle autorita’ competenti di regolare meglio i tempi di attesa. Spesso, soprattutto di sera, le auto provenienti da nord non riescono a svoltare verso Granaretto perche’ non si accende il verde con la svolta a sinistra e sono costrette a lunghe attese, anche superiori ai dieci minuti. Nessuno vuole protestare contro quell’impianto, la cui installazione si dovette proprio a una nostra lunga battaglia ingaggiata piu’ di dieci anni fa – prosegue Pietrogiuli – rischiavamo la vita ogni giorno per attraversare l’Aurelia e raggiungere la stazione di Palidoro-Torrimpietra. Spegnerlo vorrebbe dire un ritorno a un passato assolutamente inaccettabile e a una situazione indegna in un paese civile. Piu’ che del semaforo, i cittadini si lamentano per l’assenza del marciapiede lungo la via di accesso del quartiere e la mancanza di pensiline in corrispondenza delle fermate cotral sull’aurelia. Confidiamo che si possa trovare una soluzione idonea alla sicurezza di abitanti e studenti” ha concluso il presidente Pietrogiuli..