Dopo un iter lungo e tortuoso sono finalmente stati affidati i primi lavori per la difesa delle spiagge di Ostia. Si tratta di uno stanziamento di 400mila euro della Presidenza del Consiglio dei Ministri, convogliato alla Protezione Civile dopo lo sblocco dello stato di calamita’ naturale da parte della Regione Lazio per il maltempo dell’ottobre 2018. “La gara e’ stata assegnata quattro giorni fa – fa sapere la consigliera regionale Michela Califano – gli interventi andranno a preservare la battigia di uno dei punti piu’ colpiti dall’erosione, quello che va dalla rotonda di Ostia per 400 metri, in direzione canale dei pescatori. La spiaggia avanzera’ di circa dieci metri. Sono consapevole che tutto questo sia piuttosto tardivo, ma anche che come Regione Lazio sia stato fatto tutto il possibile” conclude Califano. Soddisfatto a meta’ franco petrini, titolare dello stabilimento “Nuova pineta-pinetina”, uno dei piu’ colpiti dal fenomeno erosivo. “Sono contento che venga fatto qualcosa, ma e’ un intervento effimero – ha dichiarato – sono solo pochi metri di sabbia e alla prima mareggiata, l’acqua si riportera’ via tutto. Ma, non possiamo sempre lamentarci, quindi accogliamo la notizia con grande entusiasmo. Quello che mi preoccupa e’ che e’ sono stati cassati i lavori strutturali piu’ seri, senza pensare a un’alternativa. La verita’ e’ che gli stabilimenti stanno morendo, non ci e’ rimasto piu’ niente” ha concluso Petrini.