Erosione incontrollata

Stagione balneare a rischio per gli stabilimenti di Fregene: negli ultimi mesi, sono almeno nove le strutture che hanno subito danni ingenti a causa dell’erosione e, in assenza di interventi immediati, alcuni operatori hanno gia’ annunciato che quest’estate non riapriranno. Il comitato “Salviamo la spiaggia di Fregene” e’ intenzionato a presentare un esposto alla corte dei conti per valutare anche la possibilita’ di danno erariale arrecato al patrimonio dai pubblici amministratori. “La costa del lazio sta letteralmente sparendo – denuncia il consigliere regionale Giuseppe Simeone – molti stabilimenti sono stati rasi al suolo ed altri non hanno lo spazio fisico per installare le attrezzature.  Lavorare in tali condizioni e’ un’utopia, ma nonostante questo nessun intervento concreto risulta ancora essere stato programmato.  Come gruppo consiliare di forza italia – annuncia simeone – abbiamo presentato un’interrogazione nella quale chiediamo a Zingaretti di conoscere quali siano gli interventi, anche in somma urgenza, che intende da subito attuare per salvare la stagione estiva e la sopravvivenza stessa di centinaia di imprese balneari.  La regione di fronte a questa emergenza non puo’ continuare a voltarsi dall’altra parte” – conclude il consigliere forzista.  Ai danni patiti dagli imprenditori, infine, si aggiungono quelli subiti dai residenti e dai proprietari di seconde case, che vedono ridotto il valore delle proprie abitazioni a causa della scarsa fruibilita’ della spiaggia.

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