Gli esponenti di Libera Ladispoli-Cerveteri denunciano una vera e propria emergenza legata al gioco d’azzardo in entrambi i Comuni. “A Ladispoli si spendono 1.567 euro pro capite all’anno e a Cerveteri circa 1000 – si legge nella nota dell’associazione – il dato più macroscopico e grave riguarda la quantità dì soldi utilizzati nelle giocate: a Ladispoli oltre 65milioni di euro e a Cerveteri circa 38milioni. Un giro d’affari con somme da capogiro. Il gap – gioco d’azzardo patologico – è in netto aumento. Negli ultimi 10 anni sono quadruplicate le persone affette da questo disturbo. In pericolo soprattutto I giovani: nel 2017 più dì mezzo milione di under 18 hanno tentato la fortuna. Le amministrazioni devono fare la loro parte – prosegue il comunicato di Libera – Ladispoli ha un regolamento del 2012 che va aggiornato alla luce della nuova normativa. Cerveteri si è dotato dì un’ordinanza nel 2018, ma ci chiediamo se sia stata trasformata in regolamento. Oltre a questo, e’ doveroso chiedere alla Asl di aprire un Serd dove rivolgersi in caso dì bisogno ed e’ necessario un lavoro sinergico tra Asl, terzo settore, Comuni e scuole. Dobbiamo intervenire con urgenza e per questo chiediamo che sia attivato un tavolo di confronto” – concludono dall’associazione .