Ci sono anche le dune di Capocotta tra i luoghi del pianeta individuati dal motore di comparazione viaggi “Virail”, dove trovare splendidi paesaggi sabbiosi. Secondo la piattaforma web, in grado di confrontare prezzi e mezzi di trasporto come treni, bus e aerei in tutto il mondo, non bisogna andare nel deserto del sahara per incontrare colline di sabbia modellate dal vento e in continuo movimento. Tra I favolosi paesaggi danesi, polacchi, francesi e spagnoli, c’e’ anche la spiaggia del litorale romano costeggiata dalla via litoranea. Le dune di capocotta si estendono per oltre due chilometri e dal 1996 fanno parte della Riserva Naturale Statale, fattore che contribuisce a salvaguardare la flora e la fauna tipiche di questa zona. Sono ricche di piccoli arbusti e della bassa vegetazione mediterranea: dai ginepri ai lecci, passando per i mirti. Le dune non raggiungono altezze elevate, ma sono tra quelle meglio conservate in italia. Per decenni quest’area ha fatto parte della tenuta di Capocotta, ampia oltre 700 ettari, che tra i tanti proprietari vanta anche la famiglia Savoia, ma furono i movimenti ambientalisti degli anni ottanta a preservarla, evitando la costruzione di un quartiere residenziale e rendendola un piccolo angolo di paradiso, a pochi chilometri da roma.