La montagna di rifiuti sorta ai piedi di Tor San Michele, nel tratto iniziale di Via degli Atlantici all’Idroscalo di Ostia, fa parte ormai da anni del paesaggio della zona. Irrimediabilmente damigiane di vetro, giochi per bambini, elettrodomestici, vetri rotti ma anche, ramaglie, porte, armadi e plastica, sono abbandonati ovunque, a far da corredo alla splendida torre michelangiolesca. I cassonetti mostrano I segni dei roghi accesi in passato al loro interno. Sono lontani i tempi in cui l’allora delegata del sindaco, poi presidente del Decimo Municipio, Giuliana Di Pillo, celebrava la bonifica della discarica abusiva, nell’agosto del 2017, da parte di alcune associazioni della zona. Anzi, probabilmente quello che si chiedono i residenti, e’ se il cumulo di immondizia non sia proprio un residuo di quell’intervento, forse mai portato a termine. Dubbi e perplessita’ sulla gestione di questa annosa situazione tornano a far discutere. Certamente la soluzione non puo’ essere quella adottata quasi due anni fa dai cittadini che, esasperati, hanno affittato a proprie spese una ruspa per raccogliere i detriti che costeggiavano la strada. E’ necessario un intervento risolutivo da parte degli organi competenti, anche perche’ l’estate e’ alle porte e il caldo contribuira’ a rendere ancora piu’ invivibile l’area, aumentando gli sgradevoli odori e attirando gli insetti.