Gli stabilimenti balneari sono dei “servizi” e non dei “beni” pertanto ad essi va applicata la Bolkestein, la direttiva dell’unione europea che mira ad aumentare la concorrenza nel mercato dei servizi. A confermarlo,  rispondendo alle interrogazioni di deputati di PD e Lega, è stata la commissaria europea Elzbieta Bienkowska. Un chiarimento dovuto visto che solo pochi mesi fa,  lo stesso ideatore della direttiva,  aveva detto che “I balneari dovevano essere esclusi dall’ambito di applicazione della normativa”. “Ora il governo italiano difenda la categoria e i consumatori” –  ha commentato l’eurodeputato del PD Andrea cozzolino – la commissione di fatto pone sul tavolo, di nuovo, il meccanismo del doppio binario: proroghe temporanee per la salvaguardia del legittimo affidamento alle concessioni esistenti e gare immediate per i nuovi spazi”.