Le ruspe abbattono anche l’ultimo reperto della defunta movida di Ostia. Avviata la demolizione del “Faber Beach”, sul lungomare Paolo Toscanelli, che per anni è stato al centro della vita notturna romana. La spiaggia attrezzata nel 2013 è finita sotto sequestro per bancarotta fraudolenta ed è stata poi sottoposta ad asta giudiziaria. “Demoliamo tutto e lanciamo un messaggio chiaro: è finito il tempo degli abusi e della gestione criminale degli arenili di Roma”: così ha commentato l’operazione il consigliere capitolino del movimento 5 stelle Paolo Ferrara. Eppure, nell’estate 2017 – in vista delle elezioni municipali di novembre – la sindaca Raggi aveva inaugurato la stagione balneare ad ostia proprio consegnando l’ex-Faber Beach all’istituto nautico “Marco Colonna”: iniziativa che è naufragata miseramente e si è conclusa con l’occupazione della struttura da parte di alcuni senzatetto. Non è chiaro chi si sta occupando dell’operazione di abbattimento e non si hanno notizie rispetto alla durata e ai costi dell’intervento: il cartello dei lavori, infatti, è totalmente privo di informazioni ed è impossibile reperirne sui siti istituzionali di Comune e Municipio.