In quella stradina sterrata che costeggia la via del Mare tra Pomezia e Torvaianica, ci sono arrivati da soli: lei alla guida della Ford Fiesta, lui seduto al suo fianco. E’ la sintesi di un video di pochi secondi ripreso da un sistema di videosorveglianza e che ora si trova nelle mani degli inquirenti. In quei frammenti non emergerebbero terze figure oltre a Maria Corazza e Domenico Raco, nè altre auto che possano averli seguiti. L’ipotesi principale della loro morte al momento è quella dell’omicidio-suicidio, ma si dovra’ attendere l’autopsia sui due cadaveri – slittata a sabato prossimo – per aver la certezza che l’uomo abbia ucciso e bruciato Maria gettandosi successivamente tra le fiamme per farla finita. A margine, i carabinieri stanno cercando di anche di appurare se tra I due ci fosse del “tenero” e a tal proposito si rafforza l’alibi del compagno di maria: l’uomo, che lavora come rappresentante per una di vernici, ha spiegato di essere stato insieme a colleghi e clienti. E tutti hanno confermato la sua versione. Infine, ieri sono stati convocati in caserma I parenti di domenico raco. Inoltre stanno per essere analizzate le celle alle quali si sono agganciati i cellulari delle vittime.