Consiglio Municipale agitatissimo stamattina. I consiglieri di maggioranza e opposizione sono tornati a parlare di quella famosa notte dell’approvazione del bilancio. Non sono però mancati i momenti di confusione con interventi piuttosto agitati sia dai banchi della maggioranza grillina che fra quelli dell’opposizione. Maggioranza e opposizione non si sono risparmiate accuse reciproche nel tentativo di ricostruire, ciascuno a modo proprio, ciascuno con le proprie convinzioni, quanto accaduto quella notte in cui la maggioranza 5 Stelle approfittando di alcuni minuti di ritardo dell’opposizione, ha approvato da sola il bilancio. Una notte che, visto anche l’interessamento del prefetto e visto il clima che si respirava stamattina nell’aula Massimo di Somma, continua ad avere strascichi sulla vita amministrativa del Decimo. Nella giornata di oggi il pubblico ha assistito ad un consiglio trasformato a tratti in un’arena. In alcuni momenti è stato difficile anche per la presidente dell’Aula, Guerreschi, gestire gli interventi dei consiglieri. Alcuni infuocati. La seduta è comunque andata avanti fino alla fine, salvo rimanere catalizzata fino a mezzogiorno su quest’unico argomento. A quanto pare quanto accaduto quella notte, tra torti e ragioni, continua a tenere banco nel dibattito locale per buona pace di tutti gli argomenti che oggi si sarebbero potuti affrontare largamente in Consiglio. Fra questi: la discussione sulle problematiche della Cristoforo Colombo, la trasformazione della Roma Lido in linea metropolitana, la proposta di far costituire il Comune come parte civile nel processo contro gli autori del ferimento di Manuel, ma che in parte sono stati relegati alla coda finale della seduta, fra l’altro con una parte dell’opposizione assente. E il copione si ripete.