Dopo la consegna della proposta di legge di iniziativa popolare da parte del comitato “Progetto Comune”, si apre il dibattito sull’autonomia di Ostia ed Ostia Antica. Il consigliere capitolino del Movimento 5 Stelle Paolo Ferrara si dichiara favorevole alla raccolta firme, ma la considera “un’operazione monca, che lascia 150mila persone dell’entroterra isolate”. Per il capogruppo di Forza Italia Davide Bordoni, “questa e’ la reazione a tre anni di amministrazione Raggi, che ha completamente ignorato il mare di roma”; mentre giovanni zannola – del Partito Democratico – fa presente che “c’e’ profonda necessita’ di un reale decentramento amministrativo che possa consentire la trasformazione dei municipi in comuni metropolitani”. Il consigliere autonomista Andrea Bozzi ha gia’ annunciato che portera’ la proposta referendaria nell’aula del Decimo Municipio: “E’ necessario il confronto – spiega – per far comprendere a tutti i cittadini quali sarebbero gli eventuali vantaggi, sia per chi potrebbe far parte di un nuovo Comune con vista mare, sia per un municipio piu’ piccolo e certamente piu’ funzionale alle esigenze dei quartieri interni”. Stronca la proposta Marco Possanzini, di Sinistra Italiana, che commenta cosi’: “e’ un’idea pericolosa che stimola i ‘soliti’ appetiti dei potentati locali e penalizza enormemente i residenti dell’entroterra”.