Si e’ riunita la Commissione Ambiente, territorio e sicurezza del Decimo Municipio per fare il punto sulla salvaguardia della pineta di Castel Fusano. Durate la seduta sono emersi degli aspetti importanti: in caso di incendio, infatti, la regione ha garantito che ci saranno I mezzi necessari per lo spegnimento dei roghi, e’ gia’ stato avviato il piano di monitoraggio dei gruppi di protezione civile e dallo scorso anno e’ presente un presidio fisso dei Carabinieri. Inoltre, il prossimo 28 maggio si riunira’ per la prima volta l’osservatorio ambientale. I cittadini, dopo un’adeguata formazione, avranno il compito di monitorare il polmone verde. “Sono soddisfatto – ha dichiarato il presidente della commissione Francesco Vitolo – perche’ ho potuto prendere atto del fatto che tutti gli attori impegnati nella prevenzione e nella lotta agli incendi boschivi hanno predisposto gli strumenti necessari a garantire la salvaguardia delle tre pinete: Acqua Rossa, Procoio e Castel Fusano“. Di tutt’altro avviso la consigliera di Forza Italia Mariacristina Masi: “Purtroppo nel corso nell’incontro sono emersi una grande confusione sul tema della prevenzione dei roghi e un ruolo passivo dell’amministrazione – ha commentato – per non parlare del fatto che l’assessore capitolino all’ambiente non c’e’ e quello municipale e’ in estrema difficolta'”.