Stagni, Saline, Infernetto, Prato Cornelio, Macchia Palocco, Dragona… E via dicendo: in tutte le ex-borgate sorte spontaneamente nell’entroterra del Decimo Municipio c’è un’associazione consortile che progetta e realizza opere pubbliche utilizzando i fondi del condono edilizio. Questi fondi sono bloccati da due anni a causa di un inspiegabile impedimento burocratico. Solo nel Decimo Municipio sono disponibili circa 5 milioni e 200mila euro che si potrebbero tradurre in importanti opere di urbanizzazione. Ma i progetti sono fermi e i soldi non si possono toccare. La nuova norma è al momento “parcheggiata” al segretariato generale, il che – per usare una metafora calcistica – è come buttare la palla in fallo laterale per far scorrere il tempo.