Chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli indagati nell’ambito del crack che ha interessato il Porto Turistico di Ostia. Diciassette persone, tra cui il patron Mauro Balini, rischiano il processo per associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta per circa 18 milioni di euro. Tra I probabili imputati anche l’ex-consigliere capitolino Luca Gramazio, che in cambio di denaro avrebbe fatto votare in giunta l’ampliamento dell’approdo.