Tutelare la palude di Torre Flavia in vista del concerto estivo di Jovanotti a Campo di Mare. Con questo obiettivo, l’Arsial ha avviato I lavori di installazione di staccionate e barriere perimetrali per impedire l’accesso di moto e fuoristrada nell’area dell’oasi naturale. In quel tratto, infatti, non sono rare le scorribande di veicoli che creano gravi danni alla flora ed alla fauna protette dal WWF. Le barricate, costruite con legno ecologico, eviteranno anche la sosta selvaggia che in occasione dello spettacolo del cantante avrebbe potuto comportare un serio rischio per l’ecosistema della palude. Il progetto dell’Arsial prevede anche altri lavori. A breve dovrebbe essere variata la viabilità all’interno della macchia umida per garantire ai visitatori un’esperienza più completa che consenta di ammirare la diversa popolazione animale. Tuttavia gli ambientalisti temono che l’arrivo di oltre trentamila persone possa rappresentare un potenziale pericolo per l’ecosistema, nonostante il concerto sia stato spostato di 500 metri. Gli stessi residenti di campo di mare sono spaventati dall’afflusso previsto di migliaia di auto sul lungomare dei navigatori, da dove si accede soltanto da due strade.Per questo motivo, nei prossimi mesi dovrebbero essere annunciate le attivazioni di bus navette dalle stazioni di Cerveteri e Ladispoli.