I rinnovi delle esenzioni per il ticket e alcuni problemi al totem che distribuisce i numeri all’interno della struttura sanitaria hanno generato file, confusione e persino qualche malore. Tanto che i cittadini hanno dovuto chiamare sia il 118 che le forze dell’ordine. Mentre siamo lì, oltre ad ascoltare i cittadini, proviamo a chiedere spiegazioni. Non è semplice averne dal personale addetto alle prenotazioni: letteralmente preso d’assalto dai cittadini. Proviamo così a chiamare l’ufficio relazioni con il pubblico: un operatore ci dice che non risultano segnalazioni di problemi particolari. Vorremmo capire meglio ma ci dicono che in quel momento, lì, non c’è nessuno con cui farci parlare. A quel punto proviamo a capire meglio con l’aiuto di un’addetta alla sicurezza, l’unica che in quel momento gestisce rabbia e disperazione dei cittadini. E anche l’unica che sembra disposta a spiegarci cosa sta succedendo. Quando ce ne andiamo lasciamo anziani e malati alle prese con ulteriori attese. C’è chi prova a rimandare, chi non può. La maggior parte delle persone è comunque disorientata. Ci dicono che basterebbe avere qualcuno a cui chiedere e da cui essere orientato. Sul posto interventono tre autoambulanze. Ci dicono che qualcuno si è sentito male e che una persona che minacciava di gettarsi da una finestra. Una mattinata da dimenticare per Via Paolini. Nella speranza – sussurra qualcuno – non ce ne siano altre così domani, dopodomani e il giorno dopo ancora.