Quindici anni fa, l’area archeologica di Cerveteri diventava patrimonio Unesco e oltre alle numerose iniziative per celebrare l’anniversario, arrivano anche le polemiche. L’assessore al turismo della regione Lorenza Bonaccorsi attacca il Ministero dei Beni Culturali: Ritengo grave – ha dichiarato – che da novembre 2018 la Necropoli non fornisca regolare accoglienza ai visitatori, a causa della mancata pubblicazione di una nuova gara di concessione per l’erogazione dei servizi aggiuntivi. Quello del Mibac e’ un ritardo intollerabile, che causa danno allo sviluppo del turismo nel territorio e umilia la bellezza. Ancora piu’ grave – ha aggiunto Bonaccorsi – che il perdurare della mancata concessione stia tenendo fuori dall’impiego ben 18 operatori del settore, che da mesi attendono e auspicano la reintegrazione. E’ mortificante prendere atto che i nostri tesori culturali, invidiati da altri Paesi, siano oggetto di indifferenza da parte del governo – ha concluso l’assessore regionale – mentre ringrazio l’amministrazione comunale di Cerveteri che, con senso di responsabilita’, garantisce da mesi la continuita’ delle visite al sito archeologico mediante l’impiego della propria municipalizzata.”