Con l‘arrivo della bella stagione, a Cerveteri torna di grande attualita’ il tema dei cani in spiaggia. Il Comune ha emesso un’ordinanza che impone il divieto di condurre e far permanere qualsiasi tipo di animale, per motivi igienico-sanitari e di pubblica incolumità, anche se munito di regolare museruola o guinzaglio. Fanno eccezione le unita’ cinofile di salvataggio e i cani guida per i non vedenti. I cittadini pero’ non ci stanno e si appellano alla sentenza del TAR del Lazio dello scorso 11 marzo, che sembrerebbe dire il contrario, almeno in parte. Infatti, secondo il provvedimento del tribunale amministrativo, il Comune deve individuare delle specifiche aree adibite agli amici a quattro zampe, oppure determinare alcuni orari in cui questi possano scorrazzare liberamente sulla sabbia. Il precedente di Latina e quello di Ladispoli, in cui era stato concesso un arenile in zona Palo Laziale, sono emblematici. Insomma sembra che alla fine la giunta di Cerveteri sia costretta a tornare sui propri passi, riscrivendo l’ordinanza balneare.