“La necropoli della banditaccia: un sito Unesco, un luogo di terre incontaminate e di prodotti che rendono famosa la nostra zona nel mondo. Impensabile che qualcuno abbia creduto di trasformarlo in un sito di conferimento dei rifiuti di Roma”. Lo ha affermato il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci commentando l’approvazione della delibera di giunta sull’adesione al Biodistretto Etrusco romano: “L’obiettivo del provvedimento – spiega – e’ porre in atto tutte quelle azioni per la valorizzazione, la messa a sistema e la promozione dei prodotti biologici con particolare attenzione a quelli locali. Inoltre, si intende sostenere le attività collegate all’agricoltura e alla conservazione della biodiversità. Come amministrazione – prosegue Pascucci – abbiamo dimostrato di saper raggiungere tutti gli organi competenti per scongiurare un vero e proprio disastro ambientale, coordinando una nutrita schiera di sindaci, assessori e parlamentari nella sottoscrizione di una lettera appello con la quale abbiamo portato la regione a sancire all’interno del nuovo piano rifiuti che gli impianti dovranno realizzarsi nel territorio della capitale e non in provincia. La nostra vigilanza sarà sempre ai massimi livelli e non ci fermeremo fino a quando non verranno riconosciuti i vincoli all’interno del nostro territorio che impediscono di fatto la possibilità di collocarvi impianti di trattamento dei rifiuti della Capitale” – conclude Pascucci.