Nonostante la legge li abbia banditi sono ancora troppi i cotton fioc ritrovati lungo le coste centrali del Mar Tirreno. A Cerveteri è in corso una ricerca per verificare se in termini percentuali la presenza del bastoncino in plastica sia realmente diminuita. I campionamenti sono iniziati a gennaio e proseguiranno fino ad aprile del prossimo anno. Attualmente, però, i dati parziali non sono positivi. Il test è in corso in otto spiagge, quattro delle quali tra Passoscuro e Fiumicino e una nei pressi della palude di Torre Flavia. Finora sono stati raccolti circa 19.000 rifiuti di cui 8.500 sono cotton fioc. “Quanto è emerso, purtroppo, non è incoraggiante – ha commentato l’assessore alle politiche ambientali di Cerveteri Elena Gubetti – i motivi sono diversi. Ancora molte persone smaltiscono i bastoncini cotonati gettandoli nello scarico. Inoltre, non tutti i punti vendita si sono adeguati al cambiamento”. Intanto, per favorire il corretto differenziamento dell’immondizia, l’amministrazione e l’igiene urbana sono ricorse all’utilizzo di tre bollini colorati e alle sanzioni. Chi non rispetta le norme troverà un adesivo rosso, giallo o bianco sul mastello, a seconda della gravità dell’errore. Il rosso indica che i rifiuti non sono stati separati correttamente; il giallo che il contenitore usato non è conforme; infine, il bianco che sono stati utilizzati sacchi neri.