Trenta giorni di tempo per allacciarsi alla rete fognaria”. Il Comune di Cerveteri ha dato l’ultimatum ai residenti di Via della Lega, Via Barboni, Via Donnini, Via Settevene Palo, Via Berardinelli, Via di Bernardino e Via Garbini. I liquami delle abitazioni da decenni confluiscono all’interno dei fiumi naturali. Con tale provvedimento l’amministrazione vuole mettere la parola fine a questo stato di degrado. Chi non si adeguerà verrà denunciato alla magistratura. “La situazione costituisce un grave pericolo per la salute e per l’igiene pubblica del nostro litorale a forte vocazione turistico-balneare” – ha dichiarato il Sindaco Alessio Pascucci – gli abitanti cerveretani coinvolti avranno circa quattro settimane di tempo per realizzare a proprie spese la separazione delle acque reflue bianche da quelle nere e il conferimento delle stesse nei collettori fognari dedicati”. Inevitabili le polemiche da parte dei cittadini: “Il Comune ci vuole far pagare degli interventi su immobili costruiti molti anni fa e con tanto di certificazione di abitabilita’ rilasciata proprio dall’Amministrazione di Cerveteri. Tutto questo non e’ giusto, ci opporremo.”