“La Multiservizi Caerite costa ai residenti di Cerveteri 400mila euro”. Lo ha denunciato il consigliere comunale del PD Juri Marini, che in una nota spiega: “Sarebbe meglio chiudere la partecipata perché, se si dovessero mettere a gara i servizi, si risparmierebbero parecchi soldi. Tutta colpa di un’amministrazione latitante, che non ha mai lasciato intendere cosa sarebbe più opportuno fare per il bene della collettività”. Dichiarazioni forti, alle quali ha risposto prontamente il sindaco Alessio Pascucci: “Oggi quest’azienda produce oltre 500 mila euro di utili l’anno garantendo prestazioni di primaria importanza alla cittadinanza. Prima del mio arrivo, nel 2012, era sull’orlo del fallimento. Invito quindi chi ne invoca la vendita, a studiarsi le carte – conclude Pascucci – facendo mea culpa sui danni causati in anni di cattiva gestione. La partecipata svolge per il comune servizi chiave come quelli farmaceutici che, oltre a rappresentare delle entrate importanti, sono soprattutto un presidio sociale irrinunciabile. Parlare di sprechi, quindi, significa non sapere cosa si dice”.