Ancora polemiche a Cerveteri per il Jova Beach Party. Il concerto di Jovanotti che si terra’ a campo di mare il prossimo 16 luglio, non sembra nato sotto una buona stella. Nell’occhio del ciclone questa volta i lavori di preparazione alla tappa laziale del tour. Per il comitato “No party alla palude”, l’evento sara’ un disastro ambientale, nonostante lo spostamento dall’area critica della spiaggia di Torre Flavia. “Lo staff del cantante aveva assicurato il rispetto del monumento naturale, – fa sapere il comitato – invece i mezzi meccanici stanno spianando il terreno a pochi metri dal confine perimetrato della palude. La vicinanza è così stretta che l’esiguo spazio di manovra rischia di provocare danni alla recinzione dell’oasi, rimessa a nuovo appena pochi mesi fa”. Il comitato ha evidenziato come non sia stata prevista una zona cuscinetto tra il concerto e l’area protetta e questo porterebbe alla distruzione della duna mediterranea. “Il backstage che sorgera’ sulla sabbia, con annesso campo di atterraggio per un’eliambulanza – prosegue il comitato – e’ un vero e proprio scempio… ci appelliamo alla coscienza ambientalista di jovanotti e di wwf italia. – conclude – entrambi hanno forse sottovalutato le conseguenze di un simile evento”.