Se Ladispoli piange, Cerveteri non ride. Infatti, l’adozione di quota 100 svuoterà gli uffici comunali di via del Granarone, dove il personale è già insufficiente. Entro la fine dell’anno, dodici dipendenti lasceranno il posto. Nei giorni scorsi, sei sono andati in pensione. Intanto, l’amministrazione sta correndo ai ripari tentando di portare lavoratori da altri enti locali con la mobilità. “In questo modo risolveremo l’emergenza – ha dichiarato il vicesindaco giuseppe zito che spiega – se da una parte andremo a rioccupare I posti lasciati vacanti, dall’altra purtroppo perdiamo la competenza di chi conosce la macchina amministrativa”. Critiche su questa decisione sono arrivate dall’opposizione: “ho ricordato al Sindaco – ha detto la consigliera Annalisa Belardinelli – che nel nostro comune ci sono molti lavoratori assunti ben 16 anni fa, per I quali non è stata prevista finora alcuna progressione verticale, e ciò nonostante tutti I giorni svolgono funzioni ben al di sopra della loro qualifica. Questi dipendenti avrebbero potuto crescere professionalmente, affiancare coloro che sono andati in pensione e magari poi sostituirli al meglio”, ha concluso Belardinelli.