E’ un grido di allarme quello lanciato a Cerveteri da Stefano Lucarini, sindacalista Ugl della Polizia Locale. “L’organico e’ carente – denuncia – questo dipende dal deficit della assunzioni, ma soprattutto dalla mancata sostituzione dei lavoratori negli ultimi anni”. “Le amministrazioni comunali che si sono succedute – prosegue Lucarini – si sono nascoste dietro al patto di stabilita’ e non hanno adottato alcuna politica, trascurando tutti i parametri previsti dalle norme legislative, quali l’estensione del territorio o la popolazione residente, cosi’ come la decantata vocazione turistica della città. Ad oggi sono previsti 32 agenti, ma attualmente siamo appena in 18. Ecco quindi l’aumento del carico di lavoro con relativo rallentamento degli iter delle pratiche amministrative . L’effetto piu’ devastante e’ la mancanza di risorse per contrastare quei fenomeni che determinano insicurezza da parte dei cittadini. Ovviamente – conclude Lucarini – la crisi economica ha il suo peso, ma Cerveteri con un indice dello 0,4% unita’ ogni mille abitanti e’ in una situazione di default”.