Ennesimo incendio nella notte a ridosso del Campo Nomadi di Castel Romano, a Pomezia. Dopo circa tre mesi di provvidenziale tregua, le fiamme sono tornate a divampare nei pressi dell’accampamento. A bruciare – ancora una volta – carcasse di auto, furgoni e camper, di probabile provenienza furtiva. Anche in questa occasione, si e’ sprigionata un’enorme nube tossica che ha investito le vicine abitazioni. Sul posto sono invervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Pomezia, che hanno fatto il possibile per circoscrivere il rogo evitando che si propagasse alla vegetazione circostante. “Chiediamo a Roma Capitale risorse economiche straordinarie – avevano recentemente dichiarato i sindacati dei pompieri – lavoriamo in condizioni al limite della decenza, riuscendo a stento a garantire il soccorso tecnico urgente alla cittadinanza”. Tutto cio’ mentre si attende ancora l’attivazione della sorveglianza da parte dei militari dell’esercito che, secondo gli annunci, doveva entro il mese di marzo.