Stretta sui campi nomadi. ora il Campidoglio vuole chiudere anche Castel Romano. Infatti sarebbe pronta la delibera per smantellare la piu’ grande baraccopoli della Capitale. L’insediamento sulla Pontina e’ noto purtroppo soprattutto per i furti e il lancio di sassi scagliati dai cavalcavia: li’ ci vivono oltre mille romeni e slavi. a loro, come agli ospiti della barbuta e della monachina, sara’ offerto un bonus casa, ovvero un assegno fino a 800 euro mensili, per massimo due anni, nell’arco dei quali dovranno trovarsi un appartamento in affitto. Altrimenti, per chi viene dalla Romania, si provera’ con la formula dei rimpatri volontari assistiti. In questo caso l’amministrazione inviera’ bonifici per tremila euro all’anno, una somma discreta per vivere nelle campagne dell’est-europa. In particolare, stando ad alcune indiscrezioni filtrate dal Campidoglio, il documento sara’ votato in giunta subito dopo il primo gennaio e sarebbe stata la stessa sindaca Virginia Raggi a chiedere un’accelerata sul provvedimento. L’operazione “piano rom” era scattata nel 2017 con la chiusura guidata dei villaggi della barbuta e della monachina. In estate sono stati sbaraccati i container del camping river sulla tiberina. adesso si vuole passare all’ultima fase.