Cassonetti dati alle fiamme dai vandali e mai sostituiti dall’Ama. A pagarne le conseguenze sono anche decine di famiglie che risiedono in via Tancredi Chiaraluce, ad Ostia, e che da mesi hanno a disposizione soltanto un contenitore per la raccolta dei rifiuti indifferenziati.
“Sono rimasti solo i resti carbonizzati – fa presente Guido Contu, coordinatore della Lega Roma decimo municipio – polveri di materiali plastici e altri scarti sicuramente molto nocivi per la salute umana, che nessuno si è preoccupato di portare via.