Novità in arrivo sul caso di Marco Vannini, il 20enne di Cerveteri che nel 2015 ha perso la vita in casa della fidanzata, a Ladispoli. La famiglia Ciontoli ha presentato ricorso in appello contro la sentenza di primo grado. I legali hanno chiesto che Antonio Ciontoli – il maresciallo della marina che ha sparato un colpo di pistola ferendo a morte il ragazzo – venga condannato per omicidio colposo e non volontario, come stabilito dai giudici della corte d’Assise.
La difesa ha chiesto anche l’assoluzione per la moglie Maria Pezzillo e per i figli Federico e Martina, la compagna di Marco. “Abbiamo presentato ricorso per aver rilevato incongruenze che, del resto, avevamo già evidenziato nel corso del dibattimento in aula.