Tutto fermo a Casal Bernocchi dopo il sequestro di oltre due anni fa dei villini in costruzione tra Via di Ponte Ladrone e Via Suor Cesarina d’Angelo, nei pressi della Asl Roma 3. L’autorità giudiziaria aveva bloccato il cantiere contestando alla cooperativa “Future House” il reato penale di “omissione di lavori in edifici e costruzioni che minacciano rovina”.

In sostanza, l’aveva obbligata a mettere in sicurezza la zona, cosa mai avvenuta. Oggi, l’area versa nel più completo degrado, tra erba alta e strutture completamente abbandonate. Qualcuno, pochi in verità, è riuscito ad avere la casa, ma mancano le opere di urbanizzazione. Le autorità competenti dovrebbero intervenire il prima possibile e mettere in sicurezza la zona: sia per quanto riguarda le strade, sia la cura del verde, ma anche per una questione di puro e semplice decoro urbano.