Il maxi cantiere inaugurato in pompa magna nell’estate del 2014 in via dell’Idroscalo che nelle intenzioni doveva dare vita a un centro sportivo comunale con tanto di skatepark e un punto ristoro versa oggi nel più totale abbandono.
I lavori non sono mai partiti – nonostante un finanziamento da sei milioni di euro – e l’area è diventata ormai un’enorme e sconfinato canneto lasciato all’incuria e all’azione della natura.
Il perimetro risulta delimitato da alcuni bandoni che in alcuni tratti hanno ceduto o sono stati divelti per creare un’apertura su quella che in tutto e per tutto può definirsi una foresta urbana.
Contestualmente all’inizio dei lavori si doveva realizzare anche un nuovo argine sul Tevere, ma dalla relazione del geologo emerse come fossero state scelte terre permeabili e quindi non conformi. E se la giunta capitolina ha lanciato un nuovo bando per la realizzazione di uno skatepark e’ evidente che non intende dare un seguito a quel progetto. viene allora da chiedersi quale direzione abbia preso il relativo stanziamento e cosa ne sara’ di quello spazio.