Anche ad agosto continuano senza sosta i controlli delle guardie zoofile Oipa di Roma per verificare la presenza del microchip nei cani.
Si tratta di uno strumento di fondamentale importanza contro il randagismo e gli abbandoni. Inoltre, non mettere il microchip al proprio animale domestico vuol dire rischiare una sanzione di oltre mille e 500 euro. La vecchia normativa prevedeva una multa di sole 154 euro: l’importo, dunque, è praticamente decuplicato.
Secondo i dati, sarebbero circa 11 mila i cani abbandonati che transitano nei canili pubblici del Lazio, con grande sofferenza per gli animali e costi elevati per i comuni. “Auspichiamo più controlli – dichiarano i volontari – soprattutto da parte dei vigili e delle asl”.