“Chiusura e bonifica immediata”: E’ la richiesta del consigliere del Decimo Municipio Luca Marsella in riferimento al campo rom di Dragona.
“Parliamo di una struttura non istituzionale – attacca il rappresentante di Casapound – inoltre, non risulta nemmeno un censimento recente che certifichi che le persone che lo abitano siano realmente indigenti e in regola. Basta soldi a rom, clandestini e Caritas” – conclude Marsella.
A queste parole, è stata unanime la condanna politica: “La solita violenza gratuita farcita di ignoranza e pregiudizio – commenta il consigliere di ‘Laboratorio Civico Dieci’ Franco De Donno – evidentemente gli serve per tenere alta l’attenzione sul suo movimento e su di sè, ambedue assenti da un qualsiasi contributo alla vita della gente di questo territorio”. Dello stesso tenore la reazione di Sinistra Italiana: “Se Marsella davvero vuole combattere abusivismo e illegalità – si legge in una nota – c’è tutta la questione del mare di Roma e delle occupazioni nelle case popolari di Ostia gestite dalle famiglie criminali”. Intanto, dopo la rimozione della foto del presidente della Repubblica dall’aula consiliare, il Pd ha denunciato il leader di Casapound per vilipendio al capo dello Stato e ne ha chiesto la sospensione per tre sedute.