Il pessimo stato di manutenzione delle strade della capitale non dà automaticamente diritto a sollecitare un rimborso. Per chiedere soldi al Comune è necessario che ci sia un incidente vero e proprio. La Corte d’Appello sconfessa, dunque, la class action del Codacons contro il Campidoglio. Per i giudici ci deve essere un rapporto causa effetto alla base di una richiesta di risarcimento danni. In sostanza, Piazzale Clodio stigmatizza le condizioni delle arterie, ma non ritiene che da sole bastino a giustificare una liquidazione. Se Roma Capitale “ride”, il comune di Ardea, sempre a guida 5 stelle, invece piange. Infatti, l’amministrazione ha ricevuto il conto della compagnia di assicurazione con cui ha sottoscritto una polizza sulla responsabilità civile: in sette mesi sono stati quarantasette gli incidenti le cui cause sono tutte riconducibili alle pessime condizioni del manto stradale: l’importo da liquidare è di oltre 16mila euro. Il mese in cui si sono registrate più ruote spaccate è ottobre 2018 con ben dodici sinistri.