In un periodo di ampi e controversi dibattiti sull’immigrazione arriva da Ostia una bella storia di sport. Lui si chiama Semen Levin, è nato a Vilnius in Lituania il 6 luglio 1979 e pratica la boxe. Qualche giorno fa ha vinto la finale dei massimi leggeri che assegnava il trofeo WBC della Federazione Pugilistica Italiana. Levin è approdato ui Italia una decina di anni fa, sistemandosi in Campania dove è passato professionista a dicembre del 2016 ottenendo subito tre vittorie. Poi le battute di arresto con Squeo e D’Ortenzi e l’arrivo ad Ostia alla fine del 2017, presso la New Boxe. Il suo maestro Emiliano Rotondi ne intuisce subito talento e tenacia, così lo riporta sul ring dove in poco più di un anno combatte quattro volte consequendo altrettanti successi. L’altra sera la grande chance, in una riunione organizzata al Pala Atlantico. Il match, con in palio la cinturam, lo vede opposto a Flavio Morri, ingegnere nuncleare di 31 anni, con all spalle 5 vittorie, una sconfitta e un pari. Levin, come nelle belle favole, stuipisce tutti, o almeno quelli che non lo conoscono. e aui punti festeggia la più importante vittoria della sua carriera.