I siti storici di Pomezia finiscono su “Wikimedia italia”, l’associazione per la valorizzazione del patrimonio culturale sul web. Il comune – in collaborazione con la soprintendenza per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale – ha aderito per la prima volta al concorso internazionale di fotografia “Wiki loves monuments Italia”, rilasciando l’autorizzazione all’uso delle immagini dei monumenti che più rappresentano I luoghi di Enea. Peccato però che nella lista non figuri il borgo medievale di Pratica di Mare. “Salta agli occhi un’assenza eccellente fra I siti fotografabili – polemizza l’associazione ‘Latium Vetus’ – si tratta infatti del principale monumento di Pomezia collegato con l’antica leggenda. Era infatti la sede dell’acropoli della città di Lavinium e del tempio dei Penati. Ci ritroviamo in una situazione paradossale in cui il borgo non solo non viene menzionato fra I siti fotografabili nell’ambito del concorso, ma risulta tutt’ora inaccessibile nonostante la normativa di uso pubblico sotto la quale ricadono le strade”, concludono gli esponenti dell’associazione.