Bloccare il cemento per salvare la città. “Ladispoli sta morendo sotto una colata di cemento che ne sta compromettendo la vivibilita’”. La denuncia arriva dal movimento 5 stelle che critica la politica del sindaco Alessandro Grando: “punta di palo con i suoi 55 mila metri quadri di cemento abitativo e’ l’ennesima speculazione edilizia – si legge nella nota – favorirà interessi di pochi a danno di tutti i cittadini di Ladispoli, distruggerà l’equilibrio naturale del bosco di palo e aumenterà del 10% la popolazione residente abbattendo il valore degli immobili.  Il movimento 5 stelle fece un appello alle forze di maggioranza per bloccare la speculazione di Punta di Palo, il sindaco rispose che era sua intenzione verificare l’iter del piano integrato per applicare il suo programma e bloccarlo. Da allora Grando è sceso in uno strategico silenzio. D’altra parte – proseguono i 5 stelle – la sua scelta di non dotarsi di un assessore all’urbanistica ma di trattenere per se’ la delega, è la prova di una  scarsa attenzione e di uno svuotamento di competenze. Noi cittadini – conclude la nota – continueremo comunque la nostra battaglia nelle altre sedi istituzionali”.