Black rose

Gelosia e un possibile scambio di persona: sarebbero queste le motivazioni che avrebbero portato al pestaggio di Mariam Moustafa, la  giovane di Ostia morta dopo tre settimane di coma a Nottingham. Secondo una prima ricostruzione dei fatti quella sera le bulle l’avrebbero avvicinata chiamandola “black rose”. Un profilo social dal quale sarebbero partiti degli insulti ad una delle ragazze del gruppo. Mariam, pero’, non avrebbe nulla a che fare con quell’account.   L’aggressione sarebbe scattata anche per gelosia: la capobranco,  innamorata di un amico di Mariam, era convinta che tra i due ci fosse una storia.

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