“Il bilancio non è veriterio”: per il terzo anno consecutivo, l’organismo di revisione economica e finanziaria del Campidoglio boccia i conti del Comune. A pesare sul parere dell’Oref è l’esclusione dal consolidato delle società partecipate – Ama in testa – che con le loro criticità hanno un impatto non trascurabile sull’intero patrimonio dell’amministrazione; ma la maggioranza ne fa una questione di “diversa interpretazione contabile” e approva comunque il documento. Il coordinatore romano di “Italia in Comune” Dario Nanni annuncia un esposto alla Corte dei Conti: “Visto che è la terza bocciatura – spiega – appare chiaro che siamo di fronte a dei bilanci inattendibili”. Effettivamente, quasi cinque miliardi di entrate – tutte teoriche – si reggono sulla capacità di incassare I tributi evasi ed alienare I beni pubblici. Bocciati tutti gli emendamenti presentati dal consigliere di Sinistra Italiana Stefano Fassina per il territorio del Decimo Municipio: dall’abbattimento delle barriere architettoniche sul ponte pedonale di Ostia Antica alla riqualificazione dell’ex-chiesa di San Tommaso all’Infernetto, passando per la realizzazione della stazione “Giardino di Roma”.