La discriminazione – in qualsiasi forma si presenti – è un reato e le istituzioni devono adoperarsi per rimuovere tutti gli ostacoli che di fatto limitano la libertà delle persone. Partendo da questo presupposto, si può tranquillamente affermare che mezza Ostia è fuorilegge. Viene infatti ignorata la normativa che disciplina l’accessibilità dei luoghi pubblici e l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’intera zona che gravita intorno alla stazione Lido Nord, ad esempio, è pressochè sprovvista di scivoli per l’accesso ai marciapiedi.