“Era buio e pioveva, gli abbiamo sparato per errore”: abbozzano una giustificazione I responsabili dell’agguato a Manuel Bortuzzo, il 19enne trevigiano ferito sabato notte in Piazza Eschilo, all’Axa, mentre acquistava le sigarette a un distributore automatico in compagnia della fidanzata 16enne. Le indagini serrate della squadra mobile e degli agenti del commissariato di Ostia hanno permesso di individuare gli autori già nelle ore successive il ferimento: sentendosi braccati, si sono poi presentati in questura insieme ai propri avvocati. Si chiamano Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano e sono due ragazzi di Acilia di 24 e 25 anni, entrambi con precedenti per droga e rapina. Hanno ammesso di aver sparato per motivi legati alla rissa scoppiata poco prima nel pub di Piazza Eschilo e di aver sbagliato persona. A premere il grilletto e’ stato Marinelli; mentre Bazzano era alla guida dello scooter, ritrovato carbonizzato nel giardino del lotto tra Via Telemaco Signorini e Via Gino Bonichi, nel quartiere San Giorgio, dove i due aspiranti boss vivono. Ora dovranno rispondere di tentato omicidio e porto abusivo d’arma.
Intanto, Manuel e’ stato svegliato dal coma farmacologico e il padre ha dovuto spiegargli che molto probabilmente non potrà più camminare. “E’ una persona forte, non ha pianto” – ha poi riferito Franco Bortuzzo – fisicamente e’ migliorato. Beve e mangia da solo. Non si possono fare miracoli, ma non smettiamo di crederci”. Il giovane nei prossimi giorni lascerà la terapia intensiva del San Camillo e sara’ trasferito in reparto. Il presidente di Federnuoto, Paolo Barelli, ha assicurato che la federazione si e’ attivata affinchè il ragazzo inizi la riabilitazione in un centro all’avanguardia. “Stiamo valutando con la famiglia la struttura che possa assisterlo nel modo migliore” – ha dichiarato Barelli.