L’agenzia di controllo sui servizi pubblici capitolini ha concluso lo studio dedicato all’Atac e I risultati non sono per nulla incoraggianti in particolare per I bus che sono bocciati da due utenti su tre. Nelle pagine del rapporto presentato dal presidente Carlo Sgandurra è davvero complicato riuscire a trovare qualche cifra o fatto che possa far sorridere l’amministrazione della capitale.

In quattro anni sono raddoppiate le soppressioni dei mezzi su strada e sono triplicate le cancellazioni della rete metroferroviaria che include anche la Roma-Lido. Da un punto di vista economico non ci sono buone notizie: nel periodo preso in esame diminuiscono dell’8% I biglietti venduti e del 24% gli abbonamenti mensili. “L’Atac – si legge nel documento – e’ caratterizzata da inefficienze economiche e da un’offerta di servizio percepita dai cittadini come inadeguata e insoddisfacente”. Il principale tallone d’Achille dell’azienda resta le vecchiaia del parco macchine, tra I peggiori d’europa e che da diverso tempo costringe a lasciare parcheggiato – perchè inutilizzabile – il 40% delle vetture. Inevitabile quindi che un tracollo di simili proporzioni abbia avuto un impatto devastante sulla percezione del servizio da parte dei romani.