L’Arsial, l’agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio, ha dato il via libera al biodistretto etrusco-romano, valutandolo funzionale a un’espansione delle produzioni biologiche nel territorio. I confini sono molto grandi: l’area ricade all’interno di Fiumicino, Cerveteri e della riserva statale del litorale romano, nella parte del Comune di Roma. Le finalita’ del progetto sono ampie e molteplici: valorizzare e internazionalizzare il patrimonio agro-alimentare; costruire delle reti tra produttori, trasformatori e distributori dei prodotti biologici e in particolare la vendita diretta; sviluppare l’integrazione tra le attivita’ agricole con l’ambiente, in modo tale da conservare gli habitat naturali e la flora e la fauna selvatica; promuovere l’uso sostenibile delle risorse per la tutela degli ecosistemi; favorire lo sviluppo; collaborare con le universita’ e i centri di ricerca per aumentare il profitto e permettere l’introduzione di nuove tecnologie. Si tratta di obiettivi che, una volta realizzati, potrebbero innescare un importante moltiplicatore economico.