Le tasse non pagate nel 2013 rischiano la prescrizione, ma il Comune di Ardea sta facendo partire migliaia di avvisi di accertamento per recuperare ogni centesimo che gli spetta. Nello specifico si tratta di oltre sei mila lettere della Tari, trecento dell’Imu, cento per l’occupazione di suolo pubblico e 571 ingiunzioni di vario tipo per un totale di 2 milioni di euro di imposte non versate dai cittadini. Praticamente una famiglia su sei e’ coinvolta in questa operazione. Anche l’Amministrazione di Ladispoli ha gia’ inoltrato 1800 cartelle di accertamento relative alla tassa sui ritiuti. “Dalle prime verifiche e’ emerso che solamente il 5/6 per cento risultano completamente infondate e i contribuenti stanno ricevendo assistenza dai dipendenti comunali – ha spiegato l’assessore al bilancio Claudio Aronica – la Tari nel nostro territorio e’ la tassa piu’ evasa e solo l’efficace azione che abbiamo intrapreso sta permettendo di ridurre sensibilmente tale malcostume” – ha concluso.