Le spoglie dello scultore Giacomo Manzù restano ad Ardea. Fugati i timori di alcuni cittadini rispetto a un possibile trasferimento della salma a Bergamo, citta’ natale dell’artista. Per volonta’ della famiglia saranno rispettate le ultime volonta’ del maestro, che lascera’ il museo a lui intitolato per essere cremato e sepolto nel giardino di quella che per trent’anni e’ stata la sua abitazione in territorio rutulo – sul colle che porta il suo nome – accanto all’adorata compagna inge schabel. “Ho avuto modo di leggere con I miei occhi il testamento di Giacomo Manzù e di sua moglie Inge – ha dichiarato il sindaco Mario Savarese – a me non resta che appoggiare e condividere il loro desiderio. Il prossimo 25 maggio, festeggeremo ad Ardea il cinquantesimo anniversario della fondazione del museo Manzù – ha annunciato in conclusione il sindaco – per l’occasione, a ricordare l’artista e le sue opere, saranno presenti illustri personalita’ della cultura e delle istituzioni nazionali.”