La Giunta del Comune di Ardea ha approvato il bilancio per il triennio 2018-2020. Si tratta del primo atto dopo la dichiarazione di dissesto finanziario, decisa dall’amministrazione Savarese nel dicembre 2017. Per diventare effettiva, la manovra dovrà essere approvata dal consiglio comunale, convocato per il 19 febbraio. Nel prossimo futuro la parte del leone la faranno i tributi. Solo nel 2019, infatti, l’amministrazione prevede di incassare oltre 27 milioni di euro tra Imu, Tasi, Tari, addizionale Irpef e Tosap. Imposte che ad Ardea sono state elevate al massimo possibile. Per quanto riguarda invece le spese, otto milioni di euro sono stati stanziati per quest’anno per il servizio di igiene urbana e raccolta dei rifiuti. Inoltre, l’efficientamento delle attività passerà anche dall’unificazione degli uffici comunali in un’unica sede, mentre sono stati stanziati importanti fondi per l’educazione e I trasporti. Il sindaco, infine, e’ tornato a parlare dell’annosa questione dei 706 ettari delle Salzare. “Regolarizzeremo la situazione perché la giustizia sociale deve sottendere al pagamento delle tasse da parte dei cittadini” ha concluso Savarese.