Mario Savarese, sindaco di Ardea, è indagato dalla procura di Velletri per presunti abusi edilizi. Ignoti hanno presentato un esposto anonimo che segnalerebbe la presenza, nel giardino della villa del primo cittadino, di un manufatto in legno e di una tettoia non in regola. Sul caso, che sta destando molto scalpore, è intervenuto direttamente Savarese, che ha rilasciato una dichiarazione con la sua versione dei fatti: “E’ giusto che i cittadini vigilino e che pretendano che sia il sindaco a rispettare le leggi per primo – ha affermato  –  a Nuova Florida ho acquistato una villetta dotata di una mansarda inabitabile. Chi mi accusa, ne sospetta un uso improprio, ma la polizia locale che è venuta a controllare ha potuto verificare che non c’e’ stato alcun cambio nella destinazione d’uso. L’esposto fa riferimento anche ad un manufatto abusivamente realizzato nel mio giardino. Effettivamente ho costruito una casetta in legno per ospitare la caldaia del riscaldamento e lo stoccaggio dei pallet. Le norme prevedono la realizzazione di manufatti per uso non abitativo. I tecnici incaricati stanno verificando se i parametri di legge siano stati rispettati. In caso contrario, interverro’ come mi sara’ indicato, anche se questo dovesse comportarne lo smantellamento totale”. Intanto si è dimesso il capogruppo consiliare del movimento Cinque Stelle, Felice Saccente. Tuttavia, i motivi sarebbero slegati da questa tegola che si è abbattuta sul primo cittadino. Sembra, infatti, che la decisione sia stata presa per motivi personali, in particolare lavorativi.