Il comune di Ardea riduce ulteriormente le spese. Lo deve fare perché ha dichiarato dissesto finanziario e perché la legge obbliga le amministrazioni a diminuire costantemente i costi di gestione.
La giunta guidata dal sindaco pentastellato Mario Savarese, infatti, ha adottato il piano triennale di razionalizzazione – valido fino al 2020 – che ricalca il percorso già avviato dalla precedente amministrazione. Le auto di servizio sono state ridotte da 32 a 24, diminuito anche il numero delle fotocopiatrici comunali. I costi dei cellulari di servizio sono passati dai 74mila euro del 2015 ai 28 mila euro di oggi. Per internet e telefoni fissi dai 160mila euro – sempre del 2015 – ai 56mila dello scorso anno. Ulteriori risparmi si avranno con la chiusura degli uffici periferici – per i quali viene pagato un affitto – e nell’accorpamento nella futura nuova sede. Per quanto riguarda le case popolari, terminato il censimento degli alloggi pubblici, il comune ha chiesto gli arretrati – fino al 2014 – agli inquilini morosi.