Ad Ardea, il 30% dei residenti sarebbe sconosciuto al fisco. Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha deciso di affidare la riscossione delle tasse a una società esterna, che dovrà occuparsi di aumentare le entrate. Alla ditta vincitrice verrà riconosciuta una percentuale solo sugli incassi effettivi: “non abbiamo assolutamente idea di quanto ci sia da recuperare perchè il comune non ha le risorse umane in grado di fare questo lavoro”, ha ammesso il sindaco. Il numero dei dipendenti, infatti, e’ ridotto all’osso e il personale rimasto non riesce a portare avanti neanche le pratiche ordinarie. Sostanzialmente sul territorio ci sono 39mila residenti a fronte di 51mila abitazioni, ma non risulta quasi nessuna seconda casa. Da una stima fatta dall’ente ce ne potrebbero essere invece circa cinquemila. Solo di Imu, lo stato incassa circa otto milioni di euro, soldi poi riversati al comune, ma, considerato il numero di appartamenti, gli introiti dovrebbero essere almeno il triplo. Il lavoro della società che vincerà l’appalto sara’ di incrociare le varie banche dati comunali con le utenze di luce e gas per capire meglio quante sono le case fantasma o I cittadini “sconosciuti”.